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NUOVA IMU: SPOSTATE LE SCADENZE E APPROVATE LE NUOVE ALIQUOTE

Niente aumenti delle aliquote e termini di pagamento differiti. Sono queste le azioni che il Comune di Mossa, nel corso della riunione del Consiglio e della Giunta Comunale di sabato 6 giugno, mette in campo per sostenere questa fase di ripresa dopo il blocco dovuto all'emergenza COVID-19.

"La Legge di Bilancio statale per l'anno 2020 ha rivisto ampiamente la disciplina delle imposte locali in relazione al possesso immobiliare, unificando IMU e TASI, quest’ultima oggetto di definitiva abolizione, in quella che è stata chiamata Nuova IMU. La nuova normativa - spiega il Sindaco Emanuela Russian - prevede delle aliquote base che, per la generalità degli immobili, è fissata allo 0,86% calcolata sul valore catastale degli stessi. Invece, per quanto riguarda i fabbricati rurali ad uso strumentale per le attività agricole, l'aliquota base fissata dallo Stato è pari allo 0,1%. Il Consiglio Comunale di Mossa, nella consapevolezza della particolare situazione che stiamo attraversando, ha approvato una delibera che conferma le aliquote dell'anno 2019, non andando quindi a praticare aumenti di costi per i proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale, terreni edificabili e terreni agricoli, che sarebbero stati attuati applicando quanto previsto dalla norma nazionale. Rimane quindi per il 2020 l'aliquota ordinaria dello 0,76% invece dello 0,86% e i fabbricati rurali resteranno allo 0,0% invece dello 0,1%."

 

Con delibera di Giunta Comunale, inoltre, è stata rimodulata la scadenza della prima rata della Nuova IMU. Prevista inizialmente per il prossimo 16 giugno, i cittadini mossesi avranno tempo fino al 30 settembre per versare l'acconto dell'imposta mentre resta invariata la data del saldo, fissata al 16 dicembre. Solo per gli immobili ad uso produttivo classificati in categoria D, la cui imposta è di competenza statale, restano inalterate le scadenze già previste.