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Elezioni Comunali 2019. Presntazione liste

L'art. 4 della L.R. n. 4/2019, sostituendo il comma 3 bis dell'art. 104 della L.R. n. 19/2013, ha previsto che, in caso di contemporaneo svolgimento delle elezioni Comunali 2019 con le elezioni Europee, la cui data risulta individuata per il 26 maggio 2019, le dichiarazioni di presentazione delle candidature per le elezioni comunali sono depositate, in deroga a quanto prevede l'art. 31 della L.R. n. 19/2013, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 del 41° giorno e dalle ore 8.00 alle ore 12.00 del 40° giorno precedenti la data delle elezioni, anticipando i termini di cui all'art. 35, commi 1 e 4, rispettivamente al 37° e al 36° giorno precedenti la data delle elezioni.LE CANDIDATURE RELATIVE ALLE ELEZIONI COMUNALI 2019 DEVONO ESSERE, QUINDI, PRESENTATE PRESSO LA SEGRETERIA DEL COMUNE DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 20.00 DI LUNEDÌ 15 APRILE 2019 E DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 12.00 DI MARTEDÌ 16 APRILE 2019. IL MATERIALE NECESSARIO E LE INFORMAZIONI NECESSARIE SONO DISPONIBILI SUL SITO DELLA REGIONE FVG - AUTONOMIE LOCALI - ELEZIONI COMUNALI 2019 O PRESSO L'UFFICIO ELETTORALE DEL COMUNEOgni lista di candidati deve essere sottoscritta da un determinato numero di elettori, indicato dalla legge. Per il Comune di Mossa da 25 a 50. I sottoscrittori delle liste di candidati devono essere elettori iscritti, nelle liste elettorali del comune; la qualità di elettore è comprovata dai certificati di iscrizione nelle liste elettorali, che devono essere allegati alle sottoscrizioni. I sottoscrittori non possono essere candidati della lista che sottoscrivono (articolo 28, comma 2, della legge regionale 19/2013). Le firme dei sottoscrittori devono essere autenticate da uno dei pubblici ufficiali indicati nell’articolo 23, comma 7, della legge regionale 17/2007 nell'ambito del territorio di competenza dell'ufficio di cui sono titolari, con le modalità di cui all’articolo 21, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (cfr. Ministero dell’interno, circolare 20 aprile 2006, n. 79). La mancanza o la irregolarità dell’autenticazione delle firme dei sottoscrittori comporta la nullità insanabile dell’atto di presentazione (Consiglio di Stato – V Sezione, 29 giugno 1979, n. 470 e 6 marzo 1990, n. 263). L’a utenticazione deve essere effettuata indicando data, luogo e qualifica dell’autenticatore (Consiglio di Stato – V Sezione, 17 luglio 2000, n. 3923). Il consigliere comunale, o di altro ente locale, esercita il potere di autentica delle sottoscrizioni esclusivamente in relazione alle operazioni elettorali dell’ente nel quale opera, ovvero in relazione alle altre riguardo alle quali l’art. 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53, glielo attribuisce, ma sempre nei limiti della propria circoscrizione territoriale ed in relazione a procedure alle quali questo sia interessato. Per comunicare la propria disponibilità ad autenticare le sottoscrizioni relative alle elezioni amministrative basta redigere una nota indirizzata al sindaco/presidente della provincia nella quale si comunica tale intenzione, che diventa efficace con la semplice protocollazione. Il sindaco/presidente della provincia non deve concedere nessuna autorizzazione né può impedire al consigliere comunale o provinciale di svolgere una funzione che la legge gli conferisce in qualità di pubblico ufficiale.