Ufficio Assistenza

Il SERVIZIO DI ASSISTENZA SOCIALE COMUNALE è gestito dall'Ambito Socio Assistenziale 2.1 Alto Isontino che comprende i Comuni di Capriva del Friuli, Cormons, Dolegna del Collio, Farra d'Isonzo, Gorizia, Gradisca d'Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, Romans d'Isonzo, Sagrado, San Floriano del Collio, San Lorenzo Isontino, Savogna d'Isonzo, Villesse, il Comune Capofila è il Comune di Gorizia.

Offre prestazioni per le persone per la promozione dell'agio e per la prevezione del disagio.

L'area minori è direttamente seguita dal Comune di Gorizia.

Gli altri intreventi socio-assistenziali quali, ad esempio, l'erogazione di contributi in casi di particolari difficoltà,   l'utilizzo dei servizi di assistenza domiciliare e fornitura pati a domicilio, il servizio di telesoccorso, l'inserimento di anziani e inabili nelle strutture residenziali, vanno richiesti all' Assistente Sociale che riceve a Mossa il venerdì dalle 11.00 alle 12.00 presso l'Ambulatorio  sito al pian terreno dell'edificio comunale (telefono diretto 0481809961). 

Le domande per i contributi sotto elencati vanno invece presentate, nei termini indicati, all'Ufficio Demografico sito al I piano dell'edificio comunale aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30.

 

CARTA FAMIGLIA

E'  uno strumento a sostegno delle famiglie con figli a cari dsciplinato dall'art.10 della Legge Regionale n. 11/2006 eda regolamento attuativo.

Viene rilasciata dal Comune, su richiesta dell'interessato,  ai nuclei familiari con almeno un figlio a carico e in cui almeno uno dei genitori sia residente nel territorio regionale da almeno 24 mesi. 
A seconda del numero di figli a carico, viene assegnata la fascia di intensità del beneficio (bassa a chi ha un solo figlio, media a chi ne ha due, alta a chi ne ha tre o più). La fascia di appartenenza determina la misura dell’agevolazione: maggiore è il numero dei figli, maggiore sarà il beneficio. La Carta ha una scadenza  e deve essere perodicamente rinnovata. Le Carte famiglia in corso di validità sono attive, quelle che verranno rilasciate nell'arco del 2015 avranno  tutte scadenza 14 febbraio 2016 La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell'anno, unitamente all'attestazione ISEE (ISEE ordinario o attuale 2015), tramite il sottoriportato modulo di richiesta.

Può essere richiesta da:

- uno dei genitori

- il genitore separato o divorziato che ha cura dell’ordinaria gestione del figlio a carico e che con esso convive

- uno dei genitori adottivi o affidatari, fin dall’avvio dell’affidamento preadottivo

- la persone singola o uno dei coniugi delle famiglie affidatarie di minori ai sensi della legge 4 maggio 1983, n.   184 (Diritto del minore ad una famiglia)

Chi presenta la domanda deve essere residente in Friuli Venezia Giulia al momento della presentazione stessa.

Requisiti:

almeno uno dei genitori deve essere residente nel territorio regionale da almeno 24 mesi (come previsto dalla L.R. 30 novembre 2011, n.16) e deve avere uno dei seguenti requisiti:

- essere cittadino italiano;

- essere cittadino di Stati appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornante in Italia, ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30;

- essere titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo  ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3;

- essere titolare dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria ai sensi del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251;

- essere straniero di cui all’articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.

Benfici:

Energia elettrica 2014. Le domande possono essere presentate dai titolari di carta famiglia valida dal 9 marzo all'8 maggio 2015 presso l'ufficio anagrafe (orario sportello dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30).

Sconti sugli acquisti negli esercizi convenzionati

Le famiglie titolari di Carta famiglia  possono utilizzare la Carta Famiglia (tessera tipo bancomat) nei punti vendita aderenti all’iniziativa ottenendo uno sconto non inferiore al 5% sull’acquisto di beni alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l’igiene personale, articoli di cartoleria e di cancelleria, libri, sussidi didattici, medicinali, prodotti farmaceutici e sanitari, strumenti e apparecchi sanitari, abbigliamento e calzature. L'elenco dei negozi che hanno aderito alla convenzione si trova sul sito della Regione FVG nella sezione carta famiglia. Qualora il titolare di carta famiglia non fosse in possesso della tessera può recarsi presso il Comune per richeiderne il rilascio. In caso di smarrimento, furto o distruzione il titolare deve recarsi presso il Comune per comunicare l'accaduto e chiedere il rilascio di una nuova tessera.

  

ASSEGNO NATALITA’ REGIONALE

E’ un assegno una tantum correlato  alle nascite e adozioni di minori previsto dalla L.R. 11/2006.

IMPORTI 2014  A partire dalle nascite/adozioni del  2014 NON SONO DISPONIBILI disponibili risorse nel Bilancio regionale. Per le nascite/adozioni del 2014 non sono disponibili risorse nel Bilancio regionale pertanto le domande eventualmente presentate ai Comuni per i nati/adottati nell'anno non possono essere finanziate. Dal sito della Regione è stato rimosso il modello di domanda.

 

BUONO BEBE' COMUNALE

Con delibera della Giunta Comunale n. 116 del 23 ottobre 2014, viste le comunicazioni di non stanziamento del buono bebè da parte della Regione, ha modificato i criteri per la concessione del buono comunale. Lo stesso, infatti, a partire dalle nascite avvenute nel 2014, non viene concesso ai richiedenti il contributo di cui sopra, in possesso dei parametri regionali,  come previsto nella delibera della Giunta Comunale n. 33 del 17.03.2010, na a TUTTI i nati e residenti nel Comune al momento della concessione, di cui, almeno uno dei genitori sia residente a Mossa.  Il buono è quantificato in 300,00 euro, per l’acquisto di prodotti scontati per la prima infanzia presso la Farmacia Moretti di Mossa.

  

ASSEGNO MATERNITA’ PREVISTO DALL’ARTICOLO 66 DELLA LEGGE 448 DEL 1998

E' un assegno concesso dal Comune ed erogato dall’INPS, istituito con la legge 448 del 23/12/98 a tutte le madri che non beneficiano del trattamento previdenziale dell’indennità di maternità per i figli nati o entrati in famiglia (affidamenti preadottivi o adozioni senza preaffidamento).

Requisiti:

nascita del figlio, adozione o affidamento preadottivo dal 01/01/2015 al 31/12/2015:

madre priva di trattamenti previdenziali maternità a carico di enti previdenziali, oppure  madre con trattamenti previdenziali inferiori,

cittadina italiana, comunitaria o con carta di soggiorno (Legge 286/98 art.9),

La domanda va presentata entro 6 mesi dal parto / entro 6 mesi dall’entrata in famiglia del minore adottato e in affido preadottivo

Importo:

Per l'anno 2015  € 338,21 per 5 mensilità – versate in unica soluzione  (totale  € 1.691,05).

ISEE  (indicatore situazione economica) :

Ill valore ISEE, per l'anno 2015, non deve superare € 16.921,11 una famiglia di 3 persone per più persone il requisito viene riparametrato (calcolo effettuato tramite sito INPS).

N.B. In base all'art. 49 della Legge 488/99 l'INPS, a domanda, concede ed eroga un assegno che spetta alle madri residenti, cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, per ogni figlio biologico o adottato, o in affidamento preadottivo,  in possesso del  requisito assicurativo/lavorativo pari a 3 mesi di contribuzione tra i 18 o i 9 mesi precedenti il parto può essere correlato all' attività lavorativa subordinata , parasubordinata, e autonoma. Il contributo è corrisposto per intero a chi non ha diritto ad alcuna prestazione, o per differenza a chi fruisce già di una indennità, ma di importo inferiore. Per tutte le informazioni e per  la modulistica rivolgersi all'INPS di Gorizia o accedere al sito www.inps.it I due assegni sopra riportati non sono cumulabili..

 

ASSEGNO DI SOSTENO ECONOMICO ALLE FAMIGLIE CON ALMENO TRE FIGLI MINORI

E' Un assegno, concesso dal Comune ma pagato dall’INPS, per le famiglie con almeno tre figli minori e che hanno patrimoni e redditi limitati, previsto dall'art. 65 della Legge 448/1998 e s.m.i..

Requisiti:

In favore dei nuclei familiari composti da cittadini italiani e dell'Unione europea residenti, da cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo nonchè dai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente.
E’ necessario che nel nucleo familiare ci sia almeno un genitore e tre figli minori di anni 18 (compresi i figli minori del coniuge e i minori ricevuti in affidamento preadottivo). Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. I minori non devono essere in affidamento presso i terzi.
E’ necessario avere un valore ISEE non superiore a quello richiesto dalla Legge per la concessione dell’assegno, che per l’anno 2015 è pari ad Euro 8.538,91 per nuclei familiari con 5 componenti (per i nuclei con diversa composizione il requisito economico viene riparametrato).

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno (ad esempio l’a ssegno per il 2015 va richiesto entro il 31 gennaio 2016). La domanda deve essere accompagnata dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) contenente la situazione reddituale e patrimoniale familiare per il calcolo dell’ISEE.

L’assegno spetta dal 1° gennaio dell’anno in cui si verificano i requisiti richiesti oppure dal 1° giorno del mese in cui si verifica il requisito della presenza dei tre figli minori e cessa dal 1° gennaio dell’anno nel quale viene a mancare il requisito del valore dell’ISEE o dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza dei tre figli minori.

Importi:

La misura intera dell’assegno per l’anno 2015  è pari ad euro 141,02 mensili fino ad un massimo annuo di tredici mensilità. In rapporto al valore dell’ISE l’assegno può essere corrisposto in misura ridotta.
L’importo ed i requisiti economici sono rivalutati annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

L’assegno è concesso dal Comune ed è pagato dall’INPS con due rate semestrali posticipate ciascuna con l’importo totale dovuto nel semestre precedente, sulla base dei dati trasmessi dal Comune. Non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con analoghe prestazioni erogate dagli Enti locali e dall’Inps.

  

BENEFICI REGIONALI PER L'ABBATTIMENTO DELLE RETTE A CARICO DELLE FAMIGLIE PER L'ACCESSO AI NIDI D'INFANZIA
legge regionale 18 agosto 2005, n.20; D.P. Reg. 28 ottobre 2010, n.2157

E' un beneficio a favore delle famiglie,  per sostenere i costi per la frequenza dei nidi d'infanzia, dei servizi integrativi e dei servizi sperimentali, con esclusione dei servizi ricreativi e delle sezioni primavera, previsto salla L.R. 20/2005 - D.P.Reg. 2157/2010.

La domanda può essere presentata da uno dei genitori nel cui nucleo famigliare è presente il minore iscritto al servizio per l'infanzia e per il quale sono stati sostenuti i costi oggetto della richiesta di contributo regionale, durante il periodo previsto dal bando annuale. Per l'anno scolastico 2013/2014 i termini scadranno il 1 dicembre 2014).

Requisiti:

Almeno uno dei genitori deve essere residente o prestare attività lavorativa in regione da almeno un anno;

il nucleo famigliare deve avere la residenza in regione al momento della presentazione della domanda;

l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) del nucleo familiare non deve essere superiore a euro 35.000,00.

i nuclei familiari che, a qualunque titolo, hanno usufruito gratuitamente dei servizi per la prima infanzia, sono esclusi dal beneficio.

Importo:

Il  beneficio è fissato annualmente dalla Giunta Regionale.

Durante il periodo di presentazione delle domande la modulista è riportata in home page.

 

CONTRIBUTO LIBRI DI TESTO

E' unl contributo ai genitori degli studenti delle scuole dell'obbligo (secondaria di primo grado, primo e secondo anno secondaria sup.)  per l'acquisto dei libri di testo obbligatori. Ogni anno la Giunta Comunale nel periodo ottobre/novembre approva i requisiti per l'anno scolastico in corso.

La domanda va presentata da uno dei due genitori convivente con lo studente residente nel comune. Deve essere redatta su apposito modello sotto disponibile o disponibile presso l’ufficio anagrafe e va presentata assieme all’attestazione ISEE entro il termine stabilito dalla stessa deliberazione (ottobre/novembre).

Requisiti:

Studenti residenti nel Comune di Mossa, che frequentano regolarmente nell’A .S.in corso una delle seguenti scuole dell’obbligo:Scuola secondaria di primo anno, primo e secondo  anno della Scuola secondaria Superiore;

L’indicatore ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a quanto stabilito dalla Giunta Comunale (anni precedenti 15.000,00 euro).

Per gli studenti che hanno ricevuto i libri in comodato il contributo può essere richiesto per il restante importo.

Importo:

Stabilito annualmente dalla Giunta Comunale.

          

CONTRIBUTO MENSA SCOLASTICA

E' un contributo  a sostegno della famiglie, residenti a Mossa,  titolari di reddito ISEE uguale o inferiore a 5.850,00 euro il cui figlio, o figli, usufruiscono del servizio mensa della Scuola dell'Infanzia e/o della Scuola Primaria situate nel territorio comunale a sostegno della spesa sostenuta per tale servizio.

La domanda va presentate da uno dei due genitori residente a Mossa con con l'alunno sull'apposito modello sotto dispobilie.

Requisiti:

Avere almeno un figlio che frequenta la Scuola dell'Infanzia o la Scuola Primaria di Mossa e che usufruisce del servizio mensa.

Essere residenti a Mossa.

Avere un ISEE uguale o inferiore a 5.850,00 euro.

Importo:

reddito ISEE da 0,00 a 5.250,00 contribuzione del 90% del costo
reddito ISEE da 5.250,01 a 5.450,00 contribuzione del 70% del costo
reddito ISEE da 5.450,01 a 5.650,00 contribuzione del 50% del costo
reddito ISEE da 5.650,01 a 5.850,00 contribuzione del 30% del costo.
 

 

SOSTEGNO ALL'ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE

E'  un intervento previsto da leggi nazionali e regionali a favore di famiglie che si trovano nell'impossibilità di sostenere l'onere del pagamento del canone di locazione (esclusi gli oneri accessori) di un alloggio di proprietà sia pubblica che privata, ad esclusione di quelli di Edilizia Residenziale Pubblica (ATER). Il sostegno alle locazioni si attua anche attraverso l’erogazione di contributi a favore di proprietari di alloggi da locare alla data di pubblicazione del bando comunale, che vengono messi per la prima volta a disposizione di locatari meno abbienti ed aventi i requisiti previsti dal regolamento regionale ed indicati nel bando comunale. I contributi, infatti,  sono di due tipi uno per gli inquilini rivolto ai conduttori, finalizzato alla concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione (L.431/98, articolo 11 – L.R. 6/03 articolo 6, primo periodo), ed uno per i proprietari  rivolto ai proprietari, pubblici o privati, che mettono a disposizione alloggi a favore di locatari meno abbienti (L.R. 6/03, articolo 6, secondo periodo).

La domanda può essere presentata, su appositi moduli sotto riportati o disponibili presso l'ufficio demografico, da persone residenti, alla data di pubblicazione del Bando, sul territorio comunale e titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo, non avente natura transitoria, regolarmente registrato per l'anno per il quale viene richiesto il contributo. I termini di presentazione della domanda sono annualmenti fissati dal bando comunale.

Importo:

Il contributo è commisurato all'incidenza del canone di locazione sull'indicatore ISEE complessivo del nucleo familiare.

Requisiti:

Sono elencati nell'apposito file sottoriportato nella modulistica.

  

MODULISTICA